“Stanislao Pointeau: un macchiaiolo toscano di origini francesi”, Museo Giuliano Ghelli, San Casciano in Val di Pesa, Firenze (26/10/24-16/02/2025)
Terre degli Uffizi torna a San Casciano con una mostra monografica dedicata per la prima volta al pittore franco-fiorentino Stanislao Pointeau e al ruolo da lui rivestito nella genesi e nella maturazione della “macchia” a Firenze e in Toscana. L’esposizione è organizzata dal Comune di San Casciano in Val di Pesa nel programma di Fondazione CR Firenze e Le Gallerie degli Uffizi, all’interno dei rispettivi progetti Piccoli Grandi Musei e Uffizi Diffusi.
Il percorso espositivo si sviluppa in quattro sezioni organizzate cronologicamente. La prima – Stanislao Pointeau, gli amici senesi e quelli francesi nella Firenze di metà Ottocento – introduce il visitatore alle prime opere di Pointeau e al ruolo da lui ricoperto come tramite fra la cultura figurativa toscana e quella francese di metà secolo.
La seconda sezione – Dagli esordi artistici alla “macchia” – introduce il visitatore agli inizi del percorso artistico di Pointeau attraverso una selezionata scelta di tele nonché disegni a matita e acquerello su carta schizzati in un viaggio nel Mugello nel 1851.
La terza sezione, cuore della mostra, intitolata Gli anni della ‘Macchia’, è dedicata al rapporto di Pointeau con la pittura dei macchiaioli, ivi compresa quella di Telemaco Sinorini. Fra le opere di Pointeau incluse in questa sezione della mostra troviamo Renaioli sull’Arno, La ferratura del bove e altri quadri e disegni che segnarono profondamente il corso della pittura toscana dei tardi anni Cinquanta e degli inizi del decennio successivo.
Chiude la mostra l’ultima sezione intitolata I soggiorni nel Sud Italia e il trasferimento a Pisa nel 1867 che espone una serie di dipinti su tela e su tavola attraverso i quali Pointeau dimostra il superamento delle sperimentazioni macchiaiole e la svolta simbolista maturata a contatto con la pittura italiana e internazionale di passaggio e residente a Pisa sul finire del secolo.